Descrizione
E la sera stessa sul tardi, dopo aver ammirato estasiata, non so bene dove, un dipinto di Munch, mi scrive:
«Un’opera d’arte è come un cristallo: come il cristallo deve possedere anche un’anima e il potere di continuare a brillare».
Mentre la guardavo cresceva in me l’esigenza di conoscere meglio quella giovane donna che in quel momento si era isolata dal contesto. Così, per allentare la situazione le chiesi di leggermi qualcosa.

