Descrizione
«Riconosciamo in fondo nel Leopardi di Biotti una magnifica maschera di comicità, la figura topica dello spasimante inetto, il rovesciamento spassoso di Don Giovanni, il Burlador di Siviglia, di cui ha dato magnifica testimonianza oltre cinquant’anni fa il ragionier Ugo Fantozzi di Paolo Villaggio, con i suoi goffi, ripetuti e tragici assedi amorosi a quella signorina Silvani… ben altrimenti disponibile invece con lo spavaldo rivale, il fanfarone e prestante Calboni – e non mancano rivali ben più abili anche nella triplice débâcle del nostro. […] Impossibile non divertirsi nel leggerlo, impossibile non volergli bene».
dall’Introduzione di Dario Ceccherini

