L’edizione del premio letterario “Sulle orme dei Pellegrini. Racconti e parole lungo la Via Francigena” si è chiuso con la proclamazione dei 3 vincitori nella sezione “racconti” del primo premio nella sezione “romanzi”.
La giuria ha valutato gli elaborati seguendo i criteri di: aderenza al tema proposto, originalità, capacità di emozionare e qualità di scrittura.

Oltre i vincitori, è stato deciso di dare una menzione speciale a 7 racconti e 1 romanzo.
A seguire vincitori con le relative motivazioni e in calce l’elenco delle menzioni speciali della giuria.

 

SEZIONE RACCONTI

PRIMO PREMIO
“Viaggiare con gli occhi” di Riccardo Benucci 
Comincia come uno dei tanti diari di un cammino lungo la Francigena, capace di restituire nei passi e nei pensieri l’esperienza del pelleg
rino, ma poi i primi indizi, sapientemente disseminati riga dopo riga, richiamano l’attenzione e alimentano l’attesa: no, questo non è uno dei tanti diari e tanto meno è una delle tante esperienze di cammino. Così come si può viaggiare con i libri, allo stesso modo si può viaggiare con gli occhi, con il cuore, con il desiderio. Si può andare lontano mentre in realtà ci si avvicina sempre di più a noi stessi. E anche rimanendo davanti a un computer è possibile godere della vista di Monteriggioni e della compagnia delle persone di una vita che condividono la viandanza. Con un linguaggio asciutto e senza artifici, una narrazione densa di significato, ecco un racconto di un viaggio che sa andare oltre i limiti fisici e accettare la prova del distacco, per sentirsi parte di ciò che è più ampio e duraturo.

SECONDO PREMIO
“La via di Hans” di Eros Teodori

Dalle vicende più tragiche del Novecento per restituirci, attraverso la disponibilità al viaggio, fino alla possibilità della sorpresa e della riconciliazione. Il padre di Hans non è un lanzichenecco di altri secoli ma la sua discesa in Italia appartiene a pieno titolo alla storia delle invasioni barbariche. C’è un figlio che ha voltato le spalle in nome della giustizia, perché lo stesso sangue non può essere la stessa colpa. Però non sempre la verità è in ciò che si racconta o che si ritiene di sapere. E mettersi in cammino, anche solo con le parole, può essere la strada per scoprire l’altra verità. La colpa che non è dei figli è anche la colpa che non è di un intero popolo. E la Francigena è anche la strada per scoprire che il padre non è stato un criminale nazista.

TERZO PREMIO
“Senza perdersi mai” di Matteo Minerva
C’è tutta la dolcezza del mondo in quel gesto così semplice, le dita che sfiorano la mano che incerta traccia ancora parole. E’ quello che Elio e Vera hanno sempre fatto, anche quando erano giovani e la vita era una tappa al mattino. Vera che raccontava il percorso e lui che scriveva sul diario. Ma cosa succederà ora che stenta a riconoscere anche i posti frequentati da sempre, an- cora prima che la Francigena fosse la Francigena di tanti viandanti? Chiunque avrebbe paura, in questa tappa che si avvia al crepuscolo. Eppure ci sono quelle dita. Ci sono quegli occhi che avrebbero voglia di piangere ma che si asciugano alla svelta. C’è ancora strada davanti. E non si perderanno proprio ora, con tutta la strada di una vita alle spalle.

SEZIONE ROMANZI
Il pellegrinaggio dei Murphies di Riccardo Bardotti
Una storia che parte da lontano, da un paesino irlandese. Un giudice, due fratelli gemelli che sbarcano il lunario e vivono ai margini della società, un vecchio priore di un convento che sta per chiudere…
Un pellegrinaggio in Italia, seguendo una parte dell’antica Via Francigena, che rappresenta un vero e proprio viaggio di crescita spirituale.
Un testo capace di evocare il senso profondo del pellegrinaggio dell’anima, del passaggio dall’a- dolescenza alla vita adulta, dalla vita alla morte… Parole asciutte, semplici ma in grado di far appassionare il lettore alla molteplicità di storie che si intrecciano, vite che si sovrappongono e si alimentano a vicenda.

MENZIONI SPECIALI:
“Anselmo” di Paolo Mearini
“La curandera e l’inglese” di Marina Berti
“Pellegrino Romeo, sui passi di Rocco” Silvano Mecozzi
“Un giro di Chiavistello” di Lucia Cosci
“Pellegrini su antiche vie” di Letizia Lusini
“ Cammini incrociati” di Francesco Colli
“Lo diceva Einstein” di Luigi Pratesi 

Romanzo, menzione speciale della giuria ad Agiolina Piacente per “In cammino la vita ha un buon sapore. Canterbury-Roma”