Gli Statuti di Rocca d’Orcia

18.00


Tintinnano dai Salimbeni alla Repubblica di Siena (secoli XIII-XV)


di Donatella Ciampoli – Chiara Laurenti
con una presentazione di Mario Ascheri

Questa pubblicazione contiene il testo di due statuti della comunità di Rocca d’Orcia, l’antica Rocca di Tintinnano o Tentennano, uno della fine del Duecento, l’altro del 1420.

Descrizione

Il primo, del 1297, conservato all’Archivio di Stato di Siena, è da collocare nel periodo in cui detenevano il dominatus loci i Salimbeni, che lo avevano ottenuto dal Comune di Siena in pagamento di ingenti prestiti, concessi dalla potentissima famiglia mercantile, per le spese di guerra. L’altro, del 1420, conservato alla Biblioteca Comunale degli Intronati di Siena e quasi sicuramente proveniente dall’Archivio Comunale di Castiglione, risale alla conclusione dell’esperimento di “Stato” autonomo da parte dei Salimbeni, durato un secolo e mezzo, e al pieno ripristino dell’autorità cittadina sul territorio.

L’edizione di queste raccolte normative, differenziate rispetto a quelle della vicinissima comunità di Castiglione d’Orcia, pubblicate solo due anni fa in questa stessa collana, arricchisce la ricerca e lo studio sul territorio castiglionese. Delle due comunità, nate e sviluppate con “caratteristiche” differenti, la Rocca rappresenta la posizione strategica più forte e la sede più sicura per chi ne deteneva la signoria.

Dettagli

Autore

Donatella Ciampoli

Autore

Ciampoli Donatella,

Laurenti Chiara