Il paese più rosso d’Italia

12.00


retro copertina

Con una prefazione di Sergio Picchi

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Descrizione

L’ultima fatica letteraria di Gino Civitelli, appassionato studioso della storia locale di Buonconvento e della Val d’Arbia, affronta uno degli aspetti più singolari della nostra storia recente: il fenomeno del grandissimo consenso “bulgaro” ottenuto dal Partito Comunista in una frazione di Buonconvento, a partire dall’immediato dopoguerra, dove il 95 per cento della popolazione attiva era iscritto al PCI.

L’autore porterà una testimonianza diretta del partito avendone vissute in prima persona vicende e vicissitudini: lo sguardo spazia da quella che fu la genesi del Partito Comunista Italiano a partire da quel drammatico Congresso di Livorno del 1921, ai difficili anni del dopoguerra, dall’attentato a Togliatti al compromesso storico.