Descrizione
«Ci sono vite che sembrano attraversare la storia quasi per intero. Non perché si trovino sempre al centro degli avvenimenti più visibili, ma perché intercettano, una dopo l’altra, le trasformazioni profonde di un’epoca.
Quella di Olga Monsani (1891-1983) è la storia straordinaria di una donna che decise di non rimanere mai spettatrice: prima tra cento uomini all’esame di procuratore nel 1928, mente cospirativa nella Firenze della violenza squadrista e della Resistenza armata di Radio CoRa, pubblico ministero nelle Corti d’assise straordinarie e instancabile costruttrice dei diritti civili delle donne fino ai vertici europei del Soroptimist.
Attraverso documenti inediti e una scrittura rigorosa e appassionante, Stefano Bisi restituisce alla memoria civile di Firenze e d’Italia il ritratto intatto di una donna per la quale la libertà personale è sempre stata inseparabile dalla libertà di tutti.»

