17 febbraio, per non dimenticare
Il 17 febbraio 1600 il filosofo nolano Giordano Bruno, condannato per eresia, dopo un lungo processo durato otto anni, fu arso sul rogo a Campo de’ Fiori a Roma. Per timore che potesse parlare alla folla presente, che i suoi pensieri si diffondessero e che le sue parole venissero ascoltate, gli fu bloccata la lingua con una mordacchia.
