Descrizione
In questo saggio Duccio Balestracci ci conduce nel cuore della Siena del 1526, restituendo dignità storica a un episodio troppo a lungo oscurato dai grandi miti di Montaperti e dell’ultimo assedio. La battaglia di Camollia non fu solo uno scontro di un giorno, ma l’apice di una vera e propria guerra contro le mire di Papa Clemente VII e dei Medici, decisi a sottomettere la Repubblica.
Con una narrazione rigorosa e coinvolgente, l’autore smonta la visione “minimalista” della storiografia fiorentina per rivelare come quella vittoria fu un momento cruciale di costruzione dell’identità senese: la strenua difesa della “dolce libertà” da parte di un popolo che, pur tra fazioni e incertezze, scelse di battersi con “elmi di carta e lance di legno”. Un volume indispensabile per chi vuole scoprire come una piccola patria abbia saputo farsi protagonista tra le grandi potenze del Cinquecento.

