Descrizione
Ci sono vite che non cercano il clamore, ma lasciano tracce profonde nel cuore delle persone.
Questa è la storia di un uomo cresciuto tra le ferite della guerra, la povertà dignitosa del dopoguerra e la forza silenziosa di una madre straordinaria. Una storia attraversata dal lavoro, dall’impegno civile, dalla fede e dall’incontro con uomini e donne che hanno dato senso al suo cammino.
Dalla perdita del padre durante la Seconda guerra mondiale alla carriera nel Monte dei Paschi di Siena; dall’esperienza politica nella Democrazia Cristiana alla fondazione del Centro Studi “Giorgio La Pira”; dall’amore per Poggibonsi alla ricerca di un’economia più umana: ogni pagina è attraversata da un filo invisibile ma costante — la gratitudine.
Con uno stile intimo e autentico, l’autore ripercorre incontri, prove, successi e responsabilità pubbliche, mostrando come anche le difficoltà possano diventare occasione di crescita e di speranza.
Più che un’autobiografia, questo libro è una testimonianza: il racconto di una generazione che ha conosciuto il dolore della guerra e ha saputo trasformarlo in lavoro, comunità, fede e servizio agli altri.
Perché, alla fine, la vera ricchezza non è ciò che possediamo, ma il bene che abbiamo ricevuto e saputo restituire.

