Descrizione
Nel 1944 per una gran parte delle province della Toscana, salvo Massa e Carrara che dovranno attendere ancora un anno, si celebrรฒ la fine del secondo conflitto mondiale. In questo 80ยฐ anniversario รจ necessario ripercorrere a ritroso la strada che ci ha condotto ad un Paese democratico, per quanto imperfetto, e alla sua bella Costituzione. La Resistenza al nazifascismo rappresenta lโinizio di quel percorso e questo volume ne tratteggia alcuni aspetti significativi. Innanzitutto la fase fondativa della III Brigata Garibaldi โCamicia Rossaโ e della XXIII Brigata Garibaldiย โGuido Boscagliaโ, due formazioni che aggregherannoย sommandoli circa novecento partigiani; le brigate si affermarono nel territorio delle Colline Metallifere, tra Massa Marittima, la foresta di Berignone, Volterra e i boschi delle Carline, un rilievo montuoso tra le province di Siena e Grosseto. Tuttavia, in luogo di descriverne la storia, si รจ scelto di approfondire alcuni aspetti ed eventi non sempre conosciuti, grazie al ritrovamento fortuito di fonti archivistiche e giudiziarie di grande interesse storiografico. Altre fonti molto utilizzate sono le fonti orali. Le interviste rilevate dallโautrice ad un certo numero di testimoni oculari nei trascorsi anni e, in qualche caso, anche in anni recenti, ci consentono un confronto diretto e punti di vista diversi che arricchiscono le vicendeย e rendono il volume piรน leggero e leggibile. I temi centrali trattati, oltre ai momenti di aggregazione e crescita delle brigate, ma anche di lacerazione e divisione, sono la drammatica storia di Elvezio Cerboni, legata al territorio di Pomarance e Volterra, la strage dei partigiani al Frassine, il processo al segretario politico fascista di Montieri, che sparรฒ sulla folla uccidendo un uomo e un bambino, eย il drammatico omicidio di Enrico Filippi, partigiano massetano ucciso a tradimento da un giovane fascista di appena 16 anni. Episodi drammatici di guerra civile che รจ utile non dimenticare, perchรฉ chi dimentica รจ purtroppo condannato a ripetere.

