Descrizione
Solitario cupo Buonconvento, vien aspro per la notte, dai falciati campi di giugno, sopra di te un fermento di messe verdi sugli aperti prati.
Stanno gli ontani immobili allineati sulla linea dell’Ombrone, ove tra il vento par che il sorvoli ancora il sentimento dei numerosi secoli passati.
Ma grande è la tua notte e tutto tace. Piene di mistero le tue mura e il tuo silenzio gravido di pace.
Solo l’ombra di Arrigo Imperatore vaga nella notte oscura, vaga ricercando il cuore.
(Folco Tempesti)

