Castellina in Chianti e le sue fortificazioni brunelleschiane

18.00


retro copertina

Con un saggio introduttivo di Vito De Meo

Descrizione

«La presenza dell’uomo nel territorio di Castellina in Chianti ha origini antichissime, risalente agli Etruschi già nel periodo orientalizzante recente, come attestato dai monumentali sepolcri di Montecalvario e del Poggino di Fonterutoli (VII-VI secolo a.C.). Certamente doveva esserci anche un insediamento nella località di Salingolpe (o Salivolpi), a pochissime centinaia di metri dall’attuale centro cittadino. In questa località, infatti, sono emerse negli anni tantissime testimonianze archeologiche (frammenti fittili di tegole e laterizi, orci di grandi dimensioni, pesi da telaio, offerte votive, etc.) riconducibili a un impianto abitativo e verosimilmente a un’area sacra. Di estremo interesse, a tal riguardo, è il pozzo etrusco presente nelle pertinenze di Casalvento. Proprio in quest’area si rinvennero la testa di un kouros (ragazzo) in pietra serena e alcuni bronzetti votivi raffiguranti figure maschili e parti anatomiche (una gamba), chiari esempi di richieste di guarigione legate a un culto».

Dal saggio introduttivo di Vito De Meo

Dettagli

ISBN

9788875767785

Autore

Ricci Massimo

Editore

Betti Editrice